Dopo un primo colloquio positivo con le risorse umane, ho preso parte al loro test tecnico. Ho una laurea in matematica e mi era stato assicurato che non sarebbe stato svantaggioso per questo test, grazie alla presenza di domande di logica, inglese e un codice da compilare in un linguaggio a propria scelta. Per i primi due argomenti non c'è stato alcun problema ma la fregatura (per la mia preparazione accademica) è stata la parte di programmazione che, contrariamente da come mi era stato detto, consisteva in 3/5 del test e soprattutto era infattibile per qualcuno con le mie conoscenze. Ovviamente nei giorni successivi mi è arrivata una mail con scritto che non volevano proseguire con me per il lavoro.
Quello che posso dire è che non possono pretendere che fisici o matematici abbiano quella padronanza nella programmazione.