Primo colloquio al telefono, secondo in sede. Dopo avermi spiegato le modalità del lavoro, del contratto e del rimborso spese, mi dice che va bene e che avrei dovuto chiamarlo io appena mi sarei laureata (due settimane dopo) per poter iniziare le fatidiche due settimane di prova, e se fossero andate bene avrei potuto iniziare il vero e proprio stage. Mi laureo, lo contatto e fa finta di niente, facendomi passare come la ragazzina che si era immaginata le cose.